Passaggio di classe: Come funziona in Europa. Estratto da Eurybase, la banca dati sui sistemi educativi europei della rete Eurydice; cfr: www.eurydice.org e MPI.
L'ordinanza ministeriale n. 92/07 definisce modalità, tempi e criteri per il recupero dei debiti scolastici, chiarendo definitivamente che non si tratta di ritorno agli esami di riparazione aboliti nel 1995. Le azioni di sostegno e di recupero sono, infatti, organizzate dalla scuola, avvalendosi degli insegnanti interni o di competenze esterne (con esclusione degli enti profit). Tali azioni sono realizzate durante tutto l'anno scolastico:
• quelle di sostegno dal momento in cui si evidenziano difficoltà di apprendere e di seguire le lezioni;
• quelle di recupero in base alle valutazioni effettuate, già entro il primo quadrimestre;
Solo qualora le carenze non vengano superate al termine dell'anno scolastico, i corsi di recupero si svolgono anche durante il periodo estivo. La scuola è tenuta a realizzarli e i ragazzi hanno l'obbligo di parteciparvi, salvo che la famiglia non esprima formalmente e in forma scritta la scelta di provvedere autonomamente. In ogni caso gli studenti che devono recuperare sono soggetti a verifiche e a valutazioni da parte del Consiglio di classe. A fronte di insufficienze non recuperate, il Consiglio di classe, nello scrutinio finale, sospende il giudizio e comunica allo studente e alla famiglia quali sono le materie in cui deve recuperare e le modalità di organizzazione dei corsi e delle verifiche. La valutazione finale verrà espressa dal medesimo Consiglio di classe, entro il 31 agosto, sulla base di prove di verifica "documentabili": verranno attribuiti i voti su tutte le materie (quelle già sufficienti a fine anno e quelle da recuperare) e il giudizio di ammissione o non ammissione alla classe successiva. Le azioni di sostegno e di recupero possono essere organizzate anche all'interno della normale attività scolastica, utilizzando il 20% del monte ore a disposizione delle scuole.
Per i corsi di recupero sono stati stanziati 210 milioni di euro.
I docenti percepiranno, sulla base del contratto recentemente siglato, 50 euro all'ora per queste attività integrative.
Da questi elementi emergono con chiarezza le diversità rispetto al passato, in particolare il fatto che:
- è compito della scuola accompagnare i ragazzi verso gli apprendimenti ritenuti essenziali per essere ammessi all'anno successivo.
- E' però responsabilità diretta di ogni studente l'impegno a conseguire quei livelli di apprendimento.
E' un percorso di impegno e di responsabilità comuni, per studenti, famiglie ed insegnanti (Commento Dott. Bastico, 6 novembre 2007, http://www.bastico.it/)
Sul portale del Ministero della Pubblica Istruzione è in linea uno spazio informativo contenente “domande e risposte” ai principali quesiti inerenti il decreto in oggetto a cui sarà possibile inviare ulteriori richieste di chiarimenti: Vai alla pagina.