L'Ufficio Scolastico Provinciale dovrà provvedere a:
a) garantire l’ordinato e puntuale avvio dell’anno scolastico concludendo in tempo utile tutte le operazioni di sistemazioni, utilizzazioni e nomine del personale della scuola e svolgendo attività di assistenza agli istituti scolastici autonomi per le procedure amministrative e amministrativo-contabili;
b) provvedere all’istituzione, aggiornamento e gestione delle graduatorie del personale della scuola;
c) gestire e portare ad esecuzione le pratiche inerenti lo stato giuridico ed il trattamento di quiescenza del personale in servizio presso le rispettive sedi, così come indicato all’articolo 2, comma 1, del DDG di delega n. 460 del 28/05/2008 sopra citato, provvedendo, nel più breve tempo possibile, allo smaltimento dell’arretrato relativo alle pratiche pensionistiche definitive riguardanti il personale della scuola e del MIUR;
d) proporre all’approvazione del Direttore Generale, per facilitare le relazioni funzionali tra gli uffici dell’amministrazione e le istituzioni scolastiche, uno schema di organigramma dell’USP che rifletta sostanzialmente l’organizzazione in aree funzionali e in uffici della Direzione Generale;
e) curare le incombenze assegnate direttamente all’USP dal comma 6, art. 7 del citato D.P.R. 260/2007 e quelle delegate dal Direttore Generale Regionale con DDG. 460 del 28 maggio 2008, per realizzare la migliore funzionalità ed efficienza nell’erogazione dei servizi;
f) avviare iniziative di ricognizione, monitoraggio e raccolta di dati in ordine allo stato di attuazione delle disposizioni in materia di sicurezza e messa a norma degli edifici scolastici, ai sensi del D.L.vo n. 626 del 19 settembre 1994 e in attuazione della Legge n. 23 dell’11 gennaio 1996 recante disposizioni in materia di edilizia scolastica;
g) garantire l’assistenza agli istituti scolastici autonomi per le procedure amministrative e contabili e trasferire tempestivamente alle scuole i fondi assegnati alle contabilità speciali;
h) svolgere i periodici monitoraggi dell’impiego tempestivo e corretto delle risorse finanziarie assegnate alle scuole, chiedendo a tal fine, se necessario, opportuna collaborazione ai revisori dei conti;
i) formulare proposte al Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’assegnazione dell’organico ai singoli istituti scolastici;
j) assicurare il supporto agli istituti scolastici per lo sviluppo ed il rafforzamento dell’autonomia scolastica, per la progettazione e per l’innovazione dell’offerta formativa e l’integrazione con gli altri attori locali anche al fine di realizzare azioni a favore dei diversamente abili e dei soggetti in difficoltà;
k) provvedere al supporto e allo sviluppo delle reti di scuole e dei gruppi provinciali di studio istituiti dal Direttore Generale per l’attuazione dei programmi di sviluppo dell’autonomia scolastica e per le attività di informazione e formazione sui nuovi ordinamenti e curricoli;
l) svolgere tutti i compiti ed attività, anche di carattere informale, finalizzati alla costituzione in ambito locale di interlocuzioni, collaborazioni e raccordi con gli enti, soggetti, organismi, associazioni a vario titolo coinvolti ed interessati all’istruzione ed alla formazione.